La domanda che ha rivoluzionato la vita alla nostra studentessa italo-siriana.

A volte la nostra vita cambia per dei piccoli momenti di consapevolezza che Allah ci ispira, che ci portano a fare delle azioni e che portano a una rivoluzione personale.

Ed è su questo che è basata la storia di Dania Hamdan, una italo-siriana che vive in Germania e che è una studentessa della Strong Believer Academy.

Dopo poco tempo dall’iscrizione all’Academy mi aveva espresso la sua gratitudine, raccontandomi del suo cambiamento e questo mi ha riempito di gioia.

Allo stesso tempo mi sono reso conto che il suo racconto era pieno di pillole di saggezza, che potrebbero essere utilissime ai nostri lettori e ai membri della community Strong Believer.

Pillole che possono avere un effetto positivo sul modo di vedere il mondo e sulle possibilità che abbiamo.

Pillole sull’apprendimento e sul passare all’azione.

E tanto altro ancora.

Per cui le ho chiesto di pubblicare il suo post sul blog, per dare a più gente possibile la possibilità di conoscere questa bellissima storia e le saggezze che contiene.

Bando alle ciance, lascio la parola direttamente a lei.

Signori e signore…Dania Hamdan!

Nel peggiore dei casi, che potrebbe succedere?

Ero in un momento molto confuso della mia vita.

Mi sentivo come imprigionata nella mia testa, piena di pensieri che talvolta non riuscivo a identificare.

Non sapevo cosa volessi, non sapevo di cosa avessi bisogno.

Mi sentivo persa e inutile.

Mi stavo quasi rassegnando a vivere una vita piatta, insignificante, al di sotto della mediocrità, quando ho visto per l’ennesima volta l’annuncio di candidatura per il percorso di Chiarezza Mentale.

L’avevo già visto in passato, avevo letto cosa bisognava fare per candidarsi, ma non mi ero mai candidata.

Pensavo che candidarmi o almeno fare la chiamata di orientamento fosse un segno di una debolezza da parte mia, come se chiedessi aiuto a qualcuno per trovare una soluzione alla mia situazione e ai miei problemi.

Una debolezza, perché “devo essere io la mia fonte di forza e motivazione, non altri. Non bisognerebbe chiedere aiuto”.

Ma quando ho letto quell’annuncio, in cui si dava un’ultima chance per candidarsi, nonostante i miei mille dubbi, preoccupazioni e insicurezze, mi sono detta:

“Al massimo che succede? Sarà un’esperienza che avrai fatto, male che vada, impari. Intanto prova”.

Ho deciso allora di buttarmi e candidarmi.

Ho iniziato a scrivere, ho descritto il mio background, cosa faccio adesso nella vita (di cui ero molto insoddisfatta e delusa), perché mi sto candidando, e non ho nascosto di aver esitato molto prima di inviare l’e-mail.

Scrivevo e scrivevo e solo scrivendo già mi sentivo meglio.

Invio l’e-mail, senza neanche essere sicura di aver scritto ciò che avrei dovuto scrivere per candidarmi, ma il pensiero prevalente in quel momento era di provare, perché, nel peggiore dei casi, non sarebbe successo niente di dannoso.

Avrei imparato sicuramente qualcosa, avrei vissuto un’esperienza nuova, ne avrei solo tratto qualcosa.

Non c’era nulla da perdere.

E-mail di risposta da parte della Strong Believer Academy.

Help. Ho quasi paura ad aprirla.

“Dai, apriamo questa e-mail. Come sappiamo, è tutto solo per provare” mi son detta.

Apro.

Mi chiedono di prendere un appuntamento con loro per fare la chiamata gratuita di orientamento, e per capire se sono adatta ai corsi dell’Academy.

Ma anche per capire se quel corso mi servisse.

Arriva il giorno della chiamata con Abed Elbakki.

Ci chiamiamo, e iniziamo a parlare.

Anche solo quella chiamata è stata illuminante.

Ho ripensato a quei pensieri che mi trattenevano dal candidarmi, dal provare, dal testare.

Quella chiamata è stata utilissima e avendo notato l’impatto che una sola chiamata può avere, una chiamata di qualità, non potevo fermarmi lì.

Dall’esitare prima di prendere qualsiasi decisione, sono passata ad iscrivermi al corso di Chiarezza Mentale senza troppi pensieri che mi facessero tirare indietro, già durante la chiamata.

Non ho avuto dubbi, per la prima volta dopo tanto tempo non ho avuto dubbi, era un percorso che valeva la pena intraprendere.

Non potevo assolutamente lasciar andare via quest’occasione.

Prima sessione di Chiarezza Mentale.

Wow.

Seconda sessione di Chiarezza Mentale.

Wow.

Terza sessione di Chiarezza Mentale.

Wow.

Ogni sessione era sorprendente, mi si accendevano le lampadine in testa una dopo l’altra, sessione dopo sessione.

Dal perdermi nei miei pensieri e dall’essere troppo astratta, ho iniziato a rimettere i piedi per terra.

Ho ricevuto strumenti, insegnamenti e spunti che avrei potuto iniziare ad usare sin da subito. Cose che magari non avevo mai considerato e che per la prima volta ho visto.

È stato come se mi si fosse tolto un velo dagli occhi.

Come aver cambiato le lenti azzurrate di Kant, indossando altre lenti che mi hanno fatto vedere meglio, in modo più chiaro, nitido, più lontano.

Con queste nuove lenti, ho iniziato a cambiare il modo di affrontare le mie giornate, il mio tempo, i miei impegni, anche le mie relazioni con le persone.

Ho riguardato e analizzato nuovamente quei pensieri, li ho presi e li ho visti da vicino, con le mie nuove lenti che stavo ancora testando.

Quel pensiero che mi diceva di essere inutile, che la vita non avesse significato, che il mio destino fosse di vivere  nella solitudine e accontentarsi di non essere compresa da nessuno.

Con le mie nuove lenti, ho iniziato a vedere questi pensieri in modo diverso.

Le sessioni continuano e sento che la mia mente sta cambiando, come quando si va in palestra e, dopo del tempo, si iniziano a vedere i primi muscoli.

La mia mente stava sviluppando dei muscoli e me ne stavo rendendo conto, il mio atteggiamento nei confronti di me stessa si stava rivoluzionando, i miei momenti di solitudine non erano più gli stessi.

Ho riscoperto delle passioni che avevo seppellito, dei talenti che avevo trascurato, delle abilità che avevo sottovalutato.

Ho scoperto che il modo in cui vivo dipende esclusivamente dalla mia chiarezza mentale.

Anche nella peggiore delle situazioni, con una mentalità forte, tutto è affrontabile.

E il percorso di Chiarezza Mentale aiuta anche in questo, ad avere una mentalità potenziante, costruttiva e non distruttiva, della crescita e non della rassegnazione.

Dalla sensazione di essere insignificante e inutile, ho scoperto che posso lasciare un impatto e posso iniziare a farlo partendo già da domani. E già dalla prima sessione, ho iniziato a fare dei passi avanti.

Ho iniziato a fare, non solo a pensare.

Ho rivoluzionato un progetto a cui avevo iniziato a lavorare da qualche mese ma che stava stagnando, l’ho riportato in superficie e ho provato ad applicare tutto ciò che stavo imparando nelle sessioni.

È un progetto che riguarda le lingue e dovevo trovare dei partecipanti che si registrassero ai corsi.

Ho provato ad applicare e testare qualche spunto proposto in Chiarezza Mentale per promuovere il progetto su Instagram, piattaforma che non avevo mai usato per farlo conoscere.

Nel giro di qualche ora, 4 persone mi hanno contattato privatamente per sapere di più del progetto e hanno espresso il loro desiderio di iscriversi.

Su 8 persone, che è il numero massimo di persone che possono iscriversi al corso, 4 mi hanno contattato solo perché ero venuta a conoscenza di qualche regola del gioco e volevo testarla.

SubhanAllah, senza neanche conoscere bene i dettagli, ho testato e visto i risultati sin da subito!

Il percorso non è solo per “beginners” come me.

  • Ci sono studenti che hanno già una carriera lavorativa avanzata;
  • Altri l’hanno appena iniziata;
  • Altri invece stanno studiando e non sanno in cosa specializzarsi, dove indirizzare i propri sforzi.

Per quanto riguarda la mia situazione, oltre a quei mille pensieri che mi ostacolavano la strada per vivere una vita piena e soddisfacente, avevo una forte paura di iniziare un lavoro nuovo.

Non vivendo in Italia e non conoscendo bene la lingua del Paese in cui vivo, non mi sentivo pronta a lavorare, neanche a provare a trovare un lavoro da fare.

Paura di non avere le competenze, di ciò che gli altri avrebbero pensato di me, di non concludere ciò che ho iniziato.

“Ma Dania, se non provi, come fai a saperlo?

E anche se dovesse succedere…e allora?”

Mi sono sorpresa di me stessa quando ho iniziato a mandare candidature qua e là, senza preoccuparmi troppo delle risposte che avrei ricevuto.

Magari non ho usato il metodo più adatto (ho cominciato a mandarle prima ancora che Abed spiegasse le tecniche e le strategie per conquistare i lavori a cui ambiamo), ma sicuramente avevo bisogno di buttarmi per vedere che non succede niente.

E questa mentalità della prova, di testare, l’ho allenata nelle sessioni di Chiarezza Mentale.

Anche il mio approccio alla comprensione della conoscenza ha preso un’altra forma.

Prima di iscrivermi al percorso, capitava che leggessi o sentissi qualcosa che già conoscevo, quindi non le davo attenzione, perché tanto “già la so”.

Ma è come andare in palestra, allenarsi una volta sola, poi ri-andare in palestra altre 100 volte e sedersi sulla sedia, perché già conosci come si fanno quegli esercizi che hai fatto la prima volta.

La mente funziona allo stesso modo, con la ripetizione si acquisisce conoscenza e molto di più, non a caso il percorso di Chiarezza Mentale è un training, allenamento.

Solo acquisendo questo nuovo paradigma ho iniziato ad imparare e a interiorizzare conoscenze che altrimenti non avrei probabilmente mai acquisito.

Nel giro di un mese, la mia vita è cambiata.

È vero, è cambiata davvero.

Per cambiare la propria vita non bisogna necessariamente cambiare paese, cambiare casa o cambiare lavoro.

La mia vita è cambiata quando ho cambiato i miei paradigmi mentali, che mi indirizzavano a fare certe scelte piuttosto che altre, a fare scelte distruttive piuttosto che costruttive.

Che mi portavano alla rassegnazione piuttosto che alla crescita e al successo.

Adesso non ho solo una missione di vita, ma sento un benessere interiore che ormai non speravo più di poter avere o sentire, se non in modo effimero; 

il mio corpo è “felice” e sono diventata molto più produttiva, vivo le mie giornate con entusiasmo e i momenti giù in modo costruttivo, senza generalizzare il dolore.

Tra gli altri benefici, c’è sicuramente la buona compagnia che ho trovato unendomi anche allo Strong Believer Project.

Persone interessanti, ognuno con la propria storia e da cui trarre spunti.

C’è uno spirito di solidarietà e di continuo miglioramento, ma non quello che fa paura, quello che potresti ancora avere nella tua testa, ma quello che ti dà energia! 

Quando non vedi l’ora che arrivi la sessione per sperimentare su te stesso ciò che impari, provando ad applicare, ad esempio i compiti, durante la settimana.

Applicando e applicando, alcuni studenti hanno trovato lavoro già prima che finissimo metà del percorso! 

Altri hanno fatto dei progressi in altri ambiti, nessuno è rimasto fermo, è sostanzialmente impossibile restare fermi una volta entrati in Chiarezza Mentale.

Da persona scettica che ero, consiglio caldamente almeno di provare la sessione gratuita di orientamento.

E se qualcuno non dovesse trovare il coraggio, gli direi:

“cos’hai da perdere? Al massimo si impara.

Ti assicuro che non te ne pentirai.”

=========

Ringrazio Dania per averci permesso di pubblicare questo post e aggiungo una riflessione.

E’ da questo tipo di cambiamenti che poi arriverà la rinascita della Umma.

Dania è una musulmana che era piena di potenziale nascosto e seppellito da credenze depotenzianti, da una mancanza di conoscenza nei confronti delle regole del gioco e da strategie mentali limitanti.

E quindi la sua capacità di impatto e di contributo all’umanità e alla Umma erano proporzionate alla sua capacità di esprimere il suo potenziale.

Oggi Dania, dopo il lavoro che abbiamo fatto insieme nella Strong Believer Academy, sta già lasciando un’impronta maggiore rispetto a qualche mese fa.

Inoltre, grazie all’individuazione di una strada in cui impegnarsi per esprimere al meglio se stessa, grazie a un piano definito da seguire e grazie alle nuove competenze che sta acquisendo, la sua capacità di impatto sta continuando a crescere.

Il mondo è già un posto migliore, grazie al fatto che Dania si è sbloccata.

Ora immagina un mondo in cui decine, centinaia e migliaia di uomini e donne musulmani come Dania si sbloccano e trovano il modo di esprimere al meglio il proprio potenziale.

Che beneficio ne trarrà la Umma?

Che beneficio ne trarrà l’umanità?

Ebbene, questa è la missione della Strong Believer Academy: formare musulmani che lasciano il segno e che di riflesso contribuiscano alla rinascita della Umma.

Se sei un musulmano che vuole essere di più, vuole fare di più, che sente di avere del potenziale inespresso…

…se sei un musulmano o una musulmana che ha un obiettivo, ma non sa come raggiungerlo…

…oppure se sai che vuoi lasciare un impronta ma non sai in che direzione muoverti…

…hai 2 semplici passi da fare:

  • iscriverti alla community privata cliccando qui (se non lo sei già);
  • mandare una mail a info@strongbelieveracademy.com in cui ci racconti di te e in sha’a Allah verrai contattato dallo staff per fissare la sessione orientativa gratuita.

Ti aspettiamo, così insieme in sha’a Allah lavoreremo per rendere la UMMA STRONG AGAIN.

Ti aspetto,

Abed Elbakki